Oltre 14 milioni di over 65. Per la maggior parte di loro il mercato non ha ancora costruito niente.

Sono autonomi, attivi, e vivono in case pensate per un'altra fase della vita. Non vogliono una RSA, non rientrano nell'housing sociale.

Il 1° ottobre, al Consiglio regionale del Lazio, istituzioni, università, sanità e operatori si siedono allo stesso tavolo per definire come rispondere a questa domanda.

Chi investe nell'abitare dovrebbe essere in quella sala.

RSACasa di riposoHousing socialeCase private, dentro una comunità che funziona

  • La domanda c'è già. Oltre 14 milioni di over 65 in Italia, più di 4 milioni in più entro il 2050 (ISTAT).
  • L'offerta no. Quasi tutto ciò che esiste è assistenziale o pubblico. Il segmento autonomo, che è la maggioranza, è scoperto.
  • Le istituzioni ci sono. Regione Lazio, Roma Capitale, Roma Tre, UniCamillus, ASL Roma 6 e Ordine degli Architetti intervengono al convegno.
Quando
Giovedì 1 ottobre 2026Accredito 13:30 · Lavori 14:00–18:00
Dove
Sala Mechelli · Consiglio regionale del LazioVia della Pisana 1301, Roma
Accesso
Gratuito · 150 posti nominativiRegistrazione obbligatoria

150 posti in sala · registrazione obbligatoria

Il mercato costruisce ancora per la piramide di ieri.

14 mln+over 65 in Italia oggi
+4 mlnin più entro il 2050: la domanda cresce da sola
1 su 3italiani avrà più di 65 anni nel 2050
2 a 1over 65 per ogni under 15. Il residenziale guarda ancora al secondo.

Fonte: ISTAT, indicatori demografici e previsioni della popolazione residente.

Un'intera generazione fuori target.

Chi ha 65, 70, 75 anni ed è in salute vive quasi sempre in case progettate per famiglie con figli: piani alti, barriere, quartieri senza servizi a piedi, poche relazioni. L'alternativa che il mercato propone arriva solo dopo, quando l'autonomia finisce: RSA, case di riposo, assistenza. In mezzo, dove sta la maggior parte delle persone, non c'è quasi nulla.

Una donna anziana si prende cura delle piante in un giardino

Oggi l'offerta è fatta di:

  • appartamenti isolati, spesso con barriere architettoniche
  • quartieri senza spazi di incontro né relazioni di prossimità
  • servizi quotidiani e sanitari lontani, raggiungibili solo in auto
  • soluzioni assistenziali che le persone autonome non vogliono e non comprano

È il segmento residenziale più ampio e meno presidiato del Paese. Chi lo progetta per primo ne definisce lo standard.

Villaggi Evergreen. Il prodotto che manca.

Non una struttura: un pezzo di città. Abitazioni private, servizi a dieci minuti a piedi, presìdi sanitari leggeri, verde e spazi comuni in un unico insediamento, progettato per chi vuole vivere a lungo senza essere assistito. Da un sistema che assiste a un ambiente che abilita.

Illustrazione di un quartiere Evergreen con abitazioni, percorsi pedonali, orti e spazi verdi condivisi
Il quartiere della longevità attivaSpazi progettati per autonomia, salute e socialità

Abitazioni private

Alloggi da 45 a 75 m², accessibili, senza barriere. Unità abitative vere, non posti letto.

Tutto a 10 minuti

Market, farmacia, bar, hub sociale al piano strada. Il commercio di prossimità è parte del progetto, non un'aggiunta.

Salute e prevenzione

Presìdi leggeri, telemedicina, programmi di movimento. Prevenire la fragilità costa meno che rincorrerla, per le persone e per il sistema.

Comunità e spazi comuni

Cohousing, centro civico, attività intergenerazionali. La socialità è il servizio che tiene le persone nel quartiere.

Rigenerazione

Aree urbane, borghi, colonie dismesse, uffici vuoti: patrimonio esistente che torna a produrre valore.

Modelli replicabili

Format insediativi dimensionati per città, quartieri e borghi. Pensati per essere ripetuti, non per restare un caso unico.

Villaggi Evergreen non è

  • una RSA
  • una casa di riposo
  • housing sociale
  • una struttura sanitaria

È abitare autonomo, dentro una comunità.

In Italia, un mercato ancora quasi tutto da costruire.

Perché chi investe nell'abitare dovrebbe essere in sala il 1° ottobre.

Silver Care non raccoglie capitali e non propone investimenti. Ma il convegno è il momento in cui si inizia a definire chi progetterà, chi autorizzerà, chi gestirà e chi finanzierà i primi Villaggi Evergreen. Essere presenti prima che queste caselle si riempiano ha un valore.

Un segmento, non una nicchia.

La domanda è demografica e strutturale: cresce ogni anno per i prossimi venticinque, indipendentemente dai cicli.

Il pubblico è già al tavolo.

Regione, Comune, ASL, università e Ordine degli Architetti hanno partecipato al tavolo del 30 giugno e intervengono al convegno. Gli attori che nell'immobiliare arrivano per ultimi, qui ci sono dall'inizio.

Il valore parte dal patrimonio esistente.

Immobili dismessi, colonie, borghi, uffici vuoti: aree dove interesse pubblico e opportunità coincidono.

Conoscere il modello prima dei progetti.

Visione, linee guida, attori. Chi capisce oggi come funziona il modello, domani valuta le iniziative con un vantaggio.

Nessuno in sala vi venderà nulla.

Silver Care – Villaggi Evergreen è un Ente del Terzo Settore senza scopo di lucro. Non vende immobili, non fa intermediazione, non raccoglie capitali. Fa una cosa sola: crea le condizioni culturali, istituzionali e relazionali perché i progetti possano nascere e durare. È il motivo per cui le istituzioni si siedono al tavolo: non c'è un venditore, c'è un modello.

  • Mette in relazione enti pubblici, fondazioni, investitori e operatori
  • Accompagna la costruzione di alleanze e format replicabili
  • Presidia bandi, opportunità istituzionali e tavoli di lavoro
  • Promuove linee guida per l'abitare nella terza età attiva

Quattro ore per capire il modello, gli attori e i prossimi passi.

«Longevità attiva e nuovi modelli di comunità» · Giovedì 1 ottobre 2026, Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio.

  1. Accredito
  2. Accoglienza e saluti istituzionaliChi ospita, e perché.
  3. Visione Silver Care – Villaggi Evergreen ETSIl modello, raccontato da chi lo ha fondato.
  4. Rigenerazione urbana e nuovi modelli abitativiDove nascono i villaggi: aree, borghi, immobili da recuperare.
  5. Telemedicina, prevenzione e benessereCome si tiene in salute un quartiere senza trasformarlo in una struttura.
  6. Cultura, lavoro, sport e socialità nella longevityCosa rende un luogo un posto dove restare.
  7. Tavola rotondaIstituzioni, università, sanità e operatori: chi fa cosa.
  8. Conclusioni e networkingIl momento per parlare direttamente con relatori e promotori.

Con la partecipazione di

  • Regione Lazio
  • Roma Capitale
  • Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia
  • Università degli Studi Roma Tre
  • UniCamillus – International Medical University in Rome
  • ASL Roma 6

Dieci mesi. Dall'atto costitutivo al Consiglio regionale.

Non un'intenzione: un percorso già fatto.

Il tavolo istituzionale del 30 giugno 2026 presso la Regione Lazio
Tavolo istituzionale operativo in Regione Lazio, 30 giugno 2026.
  1. Dicembre 2025

    Nasce l'Associazione

    Costituita a Roma Silver Care – Villaggi Evergreen ETS.

  2. Inizio 2026

    Il confronto si apre

    Avviati i rapporti con ASL Roma 6, UniCamillus, Roma Tre (Architettura e Ingegneria), Ordine degli Architetti PPC di Roma e Roma Capitale.

  3. Maggio 2026

    Iscrizione al RUNTS

    Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, n. 170680.

  4. 30 giugno 2026

    Tavolo istituzionale in Regione Lazio

    Presenti Regione Lazio, Roma Capitale, Ordine degli Architetti, Roma Tre, UniCamillus, ASL Roma 6, Medicilio, Confederaziende, Mutua Assicurazioni, Azimut e We Tech's.

150 posti. Nominativi.

L'ingresso è gratuito. I posti sono limitati e la registrazione nominativa è obbligatoria per accedere alla sede del Consiglio regionale. Se vuoi approfondire il progetto dopo il convegno, indicalo nel modulo: l'Associazione ti ricontatterà per un confronto dedicato.

  • Giovedì 1 ottobre 2026Accredito dalle 13:30 · Lavori 14:00–18:00
  • Sala Mechelli – Consiglio regionale del LazioVia della Pisana 1301, Roma · Apri in Google Maps
  • Ingresso gratuito · 150 postiRegistrazione nominativa obbligatoria

Modulo di registrazione

Richiede meno di un minuto.

Il modulo non si carica? Aprilo in una nuova pagina.

Domande frequenti

Perché un investitore dovrebbe partecipare a un convegno di un ente no profit?

Perché è il luogo dove il modello viene presentato alle istituzioni che dovranno autorizzarlo e agli operatori che dovranno realizzarlo. Chi c'è conosce attori, linee guida e prossimi passi prima che i progetti prendano forma.

Silver Care vende immobili o raccoglie capitali?

No. È un Ente del Terzo Settore senza scopo di lucro. I progetti nasceranno da operatori, sviluppatori e investitori che adotteranno il modello; l'Associazione promuove il modello e li mette in relazione con le istituzioni.

A chi è rivolto il convegno?

A investitori, family office e fondi, sviluppatori e imprese immobiliari, banche, assicurazioni e fondazioni, professionisti della progettazione, operatori della salute e dei servizi, istituzioni e amministrazioni pubbliche.

Come approfondisco dopo il convegno?

Indicalo nel modulo di registrazione: l'Associazione ti ricontatterà per un confronto dedicato. Oppure scrivi a info@silvercareets.org.

La partecipazione è gratuita?

Sì. Posti limitati, registrazione nominativa obbligatoria.

Posso portare un collega?

Ogni partecipante deve registrarsi con il proprio nome: la sede richiede l'elenco nominativo.

Non posso più partecipare?

Scrivi a info@silvercareets.org: il posto verrà liberato per un'altra persona.

Tra dieci anni questo sarà un mercato. Oggi è una sala con 150 posti.

1 ottobre 2026 · Sala Mechelli, Consiglio regionale del Lazio · Ingresso gratuito su registrazione

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